30 maggio 2019 - AMBIENTE

Detenzione di animali in modo improprio

Integra la violazione dell’art. 727 cod. pen la detenzione di animali in modo improprio. Secondo la Corte di Cassazione III Sez.Pen. n.14734 del 4 aprile 2019 è stato ripetutamente chiarito che la detenzione impropria di animali, produttiva di gravi sofferenze, va considerata, per le specie più note (quali, ad esempio, gli animali domestici), attingendo al patrimonio di comune esperienza e conoscenza e, per le altre, alle acquisizioni delle scienze naturali, specificando che assumono rilievo non soltanto quei comportamenti che offendono il comune sentimento di pietà e mitezza verso gli animali per la loro manifesta crudeltà, ma anche quelle condotte che incidono sulla sensibilità psico-fisica dell'animale, procurandogli dolore e afflizione prendendo in considerazioni situazioni quali, ad esempio, la privazione di cibo, acqua e luce o il trasporto di bovini stipati in un furgone di piccole dimensioni e privo d'aria. (continua)