Questo articolo è stato letto 1 volte

Approvato al senato il Decreto Sicurezza: è legge

approvato-al-senato-il-decreto-sicurezza-e-legge.jpg

Il Decreto Sicurezza proposto dal Ministro Minniti è stato trasformato in legge con voto di fiducia, ieri in Senato. Andiamo a vedere le principali novità introdotte al testo, che non è stato ulteriormente modificato dopo l’approvazione avvenuta alla camera.

Daspo urbano per spacciatori e teppisti

Introdotte misure a contrasto della criminalità diffusa e predatoria, fra cui il daspo. Chi porrà in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione di infrastrutture correlato ai mezzi di trasporto, sarà sottoposto a una sanzione da €100 a €300. Contro questi soggetti, e contro gli spacciatori operanti in zone sensibili (scuole, sedi universitarie, locali pubblici ecc.) interverrà il daspo. Inoltre, contro chi lo infrangerà o sarà recidivo potrà essere disposto l’allontanamento fino ai due anni (con decreto prefettizio).

Spacciatori: divieto di accesso ai locali pubblici

Gli spacciatori colti all’opera all’interno o nelle vicinanze di locali pubblici si vedranno proibire l’accesso agli stessi, per un periodo che va da un anno fino ai cinque. Previsto anche l’obbligo di firma presso un ufficio della Polizia o dell’Arma dei Carabinieri.

Parcheggiatori: multe salate se è coinvolto un minore

Sanzione fino a €3500 per i parcheggiatori abusivi. La somma dovuta è raddoppiata nel caso in cui per l’attività sia sfruttata l’opera di un minorenne.

Obbligo di ripristino dello stato dei luoghi

Introdotte infine modifiche al Codice Penale. Chi verrà giudicato colpevole del reato di cui all’art. 639 del Codice Penale, “deturpamento e imbrattamento di cose altrui”,avrà l’obbligo di sanare alla propria opera ripristinando lo stato dei luoghi.

Consulta il testo del Decreto Legge 20/2/2017 n. 14, recante: “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>