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Auto non assicurate: boom di sequestri della polizia locale

Fonte: www.ilgiorno.it

Milano, 20 maggio 2016 – I numeri sono in costante aumento. E preoccupano non poco gli agenti della polizia locale. Sempre più automobilisti, spiegano i dati forniti al Sulpm dall’Unità centrale informativa di piazza Beccaria, viaggiano a bordo di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa. Basta dare un’occhiata alla progressione 2013-2015 per farsi un’idea. Tre anni fa, i ghisa hanno tolto dalla strada 1.646 vetture non assicurate; a questa cifra vanno aggiunti i proprietari (96) che si sono messi in regola entro 30 giorni e coloro (157) che hanno preferito demolire la macchina una volta “beccati”. Il totale fa 1.899 veicoli fuorilegge, con 264 certificati falsi analizzati dalla municipale. Nel 2014, i trasgressori hanno scollinato quota duemila (2.119), di cui 67 hanno regolarizzato la propria posizione a meno di un mese dalla sanzione (che va da un minimo di 841 euro a un massimo di 3.287 euro) e altri 228 che hanno scelto di mandare l’auto al macero.

E veniamo al 2015: 2.282 veicoli stangati, con 117 certificati falsi. E il 2016? Il dato prende in esame solo i primi 3 mesi dell’anno: siamo già a quota 582, con una proiezione che non promette nulla di buono (2.328 se la situazione non migliorerà a breve). Statistiche preoccupanti, non c’è che dire. In linea con l’allarme lanciato dall’Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici), che nel luglio 2015 ha parlato di 3,9 milioni di automobili “fantasma” in giro per l’Italia.

Una tendenza legata anche alla crisi economica, ragiona il comandante Antonio Barbato: “In molti casi, si tratta di persone che non hanno soldi e di conseguenza non assicurano il veicolo”. Non c’è solo questo, però: “In altre occasioni, ci troviamo davanti ad atteggiamenti di disattenzione e menefreghismo”. In effetti, conviene Daniele Vincini, segretario del Sulpm, “abbiamo fermato e sequestrato veicoli guidati anche da avvocati o professionisti che avevano deciso di non mettersi in regola”. Certo, poi in strada ti può capitare pure di imbatterti in casi-limite: la motociclista che non assicura il mezzo da 12 anni o il camper di rom parcheggiato davanti a un comando di zona senza assicurazione, con gli occupanti che si fanno venire a prendere da un altro camper a sua volta irregolare (e quindi sequestrato come il primo).

Situazioni grottesche a parte, il tema è serissimo. Anche perché, tiene a rimarcare Barbato, “l’assenza di copertura assicurativa è uno dei motivi che spingono gli automobilisti coinvolti in incidenti a scappare senza prestare soccorso”. E di conseguenza il problema finisce per riguardare pure le cosiddette “utenze deboli”, che al massimo possono sperare nel Fondo per le vittime della strada. “Per noi – chiosa Vincini – ci sono tre fenomeni da contrastare con particolare durezza: guida in stato di ebbrezza, guida senza patente e auto senza copertura assicurativa”. Prova ne è il servizio di ieri pomeriggio: un’auto senza assicurazione e una con la revisione scaduta sulle 12 controllate in poche ore con i tablet in dotazione ai ghisa.

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