Questo articolo è stato letto 0 volte

Autotrasportatori: violazione dell’obbligo di riposo

autotrasportatori-violazione-dellobbligo-di-riposo.jpg

Il caso.  Il ricorrente impugnava la sanzione amministrativa relativa alla violazione del Codice della Strada concernente i periodi di guida giornalieri e settimanali. L’opposizione era fondata in quanto nel verbale di contestazione non era descritte le condotte imputabili al soggetto sanzionato.

L’esame dei registri di sevizio e dei cronotachigrafi ha la duplice funzione di tutelare la sicurezza del lavoratore e della circolazione stradale. Il regolamento CEE n. 561/2006 ha la finalità di armonizzare le condizioni di lavoro del personale del settore autotrasporti e della sicurezza stradale.

Responsabile l’impresa per le violazioni degli orari di guida, riposo, e interruzioni commesse dagli autisti dei mezzi pesanti, anche laddove il verbale completo venga notificato solo al conducente e alla società venga notificata invece una versione “sintetica”. La validità della contestazione della violazione è condizionata unicamente alla sua idoneità a garantire l’esercizio del diritto di difesa dell’interessato al quale la contestazione medesima è preordinata.

Consulta l’ordinanza n. 4825/2018, Cassazione civile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>