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Cecina – Cani senza guinzaglio nel tombolo di Marina più proteste che multe

Fonte: iltirreno.gelocal.it

Il ritmo della corsa che si spezza. Il fiato grosso. Il respiro affannoso che si alimenta della paura per il faccia a faccia con un cane. E la rabbia di sentirsi impotente. «Non si preoccupi è buono, così il padrone dell’animale prova a rassicurarmi e a giustificare il cane tenuto libero, senza guinzaglio». Uno. Due. Tre. Le storie si sovrappongono. E soprattutto si moltiplicano nella Riserva naturale dei tomboli di Marina di Cecina. In quel corridoio verde che porta fino a Marina di Bibbona. Il percorso piace a chi corre, passeggia, va in bici. Ma è anche uno spazio ideale per la sgambata dei cani. Dal viale alla spiaggia c’è un reticolo di sentieri e odori che per Fido si rivela una pacchia. Un invito a liberarlo dal guinzaglio, mettendo da parte la regola che lo vieta. Da qui la scia di lamentele che arriva nelle stanze del comando della Forestale di Cecina come in quelle del Comune.

«La regola è chiara e deve essere rispettata», sottolinea con fermezza un podista. Che aggiunge: «Ci sono cani che vedendo correre si avvicinano in modo minaccioso ai polpacci. Non è accettabile doversi fermare e stare immobili finché l’animale non viene ripreso dal suo padrone».

C’è chi rispetta le regole. Chi chiude un occhio ma sceglie spazi defilati della pineta. E chi se ne fa un baffo, anche delle proteste altrui. «Sono stata zittita a male parole per aver protestato – dice una signora –. Con le mie amiche stavamo passeggiando quando ci siamo trovate di fronte a due cani di taglia media. A me fanno paura. Mi sono immobilizzata. Vorrei solo poter essere libera di muovermi in pineta». 

La gestione e la sorveglianza nella Riserva naturale dei tomboli di Marina sono affidati alla Forestale. Nella frazione balneare fino allo scorso anno c’erano un posto fisso e il nucleo antincendio. In tutto 16 persone. Poi il posto fisso è stato chiuso a seguito di un processo di riorganizzazione deciso a livello centrale e la competenza sul tombolo è rimasta in capo al comando della stazione di Cecina, che per coprire un territorio che abbraccia i confini amministrativi di Castagneto Carducci, Bibbona e Cecina può contare su quattro persone.

«La misura necessaria, al di là dei controlli, è il buonsenso – afferma il comandante della Forestale di Cecina Massimo Celati –. E ciò sia di chi ha l’autorità per sanzionare i comportamenti scorretti che di chi sceglie il tombolo per portare a spasso il proprio cane. Chi frequenta la Riserva sa perfettamente che all’interno il cane deve essere tenuto al guinzaglio». Che aggiunge: «Anche al nostro comando arrivano segnalazioni e le lamentele di chi si è trovato di fronte a uno o più cani a spasso senza guinzaglio». Chi viene pizzicato in fallo rischia una multa da 50 euro. Ma è difficile che accada. «La prima misura per una pacifica convivenza tra chi frequenta la Riserva è il buonsenso – ripete Celati –. Non è pensabile che con le nostre forze si riesca ad essere sempre presenti sul posto».

 

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