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Consulente usurpava il titolo di capo dei vigili urbani

Fonte: trapani.blogsicilia.it

Usurpazione di funzione pubblica e peculato sono i reati contestati nella richiesta di rinvio a giudizio che la Procura della repubblica di Marsala ha avanzato per Salvatore Adamo, 53 anni, sostituto commissario della polizia stradale, che il 7 giugno 2012 era stato nominato dal sindaco di Marsala Giulia Adamo ‘esperto’, a titolo gratuito, in materia di ‘polizia urbana’ e ‘sicurezza’.
Secondo l’accusa, Salvatore Adamo, anzichè limitarsi a fornire pareri al primo cittadino, avrebbe usurpato le mansioni di comandante dei vigili urbani, prendendo ‘arbitrariamente’ possesso dell’ufficio, alla cui porta cambiò anche serratura e chiavi, ed esercitando, di fatto, le funzioni di capo della polizia municipale.
Avrebbe, infatti, secondo l’accusa, indetto riunioni con il personale a contratto e con gli ispettori coordinatori della viabilità, impartito disposizioni su composizione delle pattuglie, talvolta sottoposte a ispezioni e controlli, predisposto turni di servizio e partecipato personalmente a operazioni.
Il reato di peculato viene, invece, ipotizzato in relazione all’utilizzo di auto e moto della polizia municipale. I fatti contestati sono relativi al periodo tra giugno e i primi di agosto del 2012. Nello stesso procedimento e’ coinvolto anche un dirigente del Comune di Marsala, Aldo Scialabba, 56 anni, accusato di abuso d’ufficio per avere messo a disposizione dell’esperto del sindaco un telefono cellulare. Anche per il funzionario è stato chiesto il rinvio a giudizio.

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