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Crolla palazzo signorile a Napoli. Due vigili urbani contusi

Fonte: www.agi.it

Per ora ci sono due vigili urbani contusi nel bilancio dei danni del crollo di una palazzina al civico 72 della Riviera di Chiaia, a Napoli. I due agenti municipali facevano parte della pattuglia che e’ intervenuta questa mattina poco prima delle 10, e quindi poco prima del crollo, perche’ alcuni inquilini avevano segnalato una infiltrazione di acqua.

I due sono rimasti contusi dalla caduta delle macerie che hanno anche danneggiato l’auto di servizio.
  Sul tetto del palazzo e’ presente una piscina, gia’ sottoposta a sequestro nei mesi scorsi, ma il solaio sottostante non e’ tra quelli crollati. Tra le cause possibili dell’accaduto, per il quale pero’ sono ancora in corso sopralluoghi e verifiche, ci sarebbero sia i lavori nel cantiere nel metro’, sia il flusso di traffico veicolare cresciuto con la creazione della Ztl sul Lungomare, oltre alle infiltrazioni d’acqua dovute alle piogge abbondanti dei giorni scorsi.

Lo stabile non era in condizioni critiche, ospita prevalentemente uffici ed e’ a pochi passi da un cantiere dei lavori per la metropolitana. I pompieri lavorano con precauzione per il timore di altri crolli. Macerie sono cadute anche su un’auto in sosta. Mentre i vigili del fuoco scavavano con le mani, ha ceduto un’altra porzione del palazzo. Sul posto sono arrivati anche due furgoncini della polizia mortuaria.
  Nessuno pero’ conferma la presenza di vittime o feriti. Dal racconto dei residenti e degli abitanti del palazzo, in prevalenza adibito a uffici, sembra che l’edificio sia stato abbandonato per tempo, poiche’ degli operai impegnati nella tinteggiatura di pareti interne hanno avvertito scricchiolii e dato l’allarme.

Il titolare di uno studio legale, ai cronisti, riferisce di aver avuto la sensazione di un terremoto, senza pero’ che il lampadario dell’ufficio si muovesse, e di aver lasciato subito i locali. Ai cronisti altri abitanti della zona riferiscono di un avvallamento che qualche giorno fa si era formato nel cortile di un altro palazzo, al civico 72, causando una dichiarazione di inagibilita’ di un esercizio commerciale che e’ stato chiuso. Gianandrea Silvestri, titolare di uno studio nel palazzo crollato, racconta di uno scoppio che ha preceduto il crollo. Silvestri, commercialista, precisa anche di aver pensato che “fosse esplosa una bomba”.

Il suo studio e’ in un palazzo adiacente. I vigili del fuoco hanno fatto del resto sgomberare tutti gli edifici nella zona ed evacuate le scuole. L’area e’ anche priva di acqua. Un altro dei residenti, l’elettrauto titolare dell’officina poco piu’ avanti il palazzo crollato, racconta che prima del crollo e’ andata via la luce nella zona. La polizia municipale era stata chiamata anche perche alcuni dei residenti avevano avvertito un forte odore di gas.

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