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Due parole sulla vicenda di Torino (a titolo del tutto personale)

Direi che era ovvio. Lo scontro tra chi sa di cosa parla, sia per esperienza, sia perché è la sua materia e chi è abbagliato dalle idee innovative o da una occasione per una manciata di consensi, era scontato. Il decreto sulla micromobilità elettrica ha rappresentato l’ennesima occasione di attrito tra la politica che vuole  perseguire un obbiettivo a qualsiasi costo e chi questo obbiettivo lo deve poi subire.

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