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| Direttore: Elena Fiore | Mercoledì 3 Marzo 2010, n. 1329 | ||||||||
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| Comitato di redazione: Sergio Bedessi, Alberto Gardina, Maurizio Marchi | |||||||||
| Pubblicazione periodica registrata al Tribunale di Rimini 8 luglio 2005 n. 11/2005 Tutti i diritti riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale, del materiale pubblico senza autorizzazione dell'Editore PoLnews è un servizio Maggioli Spa © 1997-2010 • P.iva 02066400405 |
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Gli appellativi
P. Mencacci (Responsabile del Cerimoniale e Relazioni Esterne della Provincia di Arezzo) Nel mondo istituzionale ed in quello della vita personale è importante conoscere i titoli con cui chiamare chi è investito di una carica. Per esempio, l’utilizzo di “Sua Eccellenza”, che non deve essere mai puntato nelle epistole se è diretto alla persona interessata, ma scritto tassativamente per esteso, è riservato solamente a tre casi: 1) quando si appella il corpo diplomatico; 2) per le autorità di governo straniere; 3) nel mondo religioso.
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Occupazione di una rotatoria per potatura alberi
www.vigilaresullastrada.it Domanda Una ditta di giardinaggio ha richiesto di poter occupare, per circa quattro ore, la carreggiata all'interno di una rotatoria al fine di consentire il posizionamento di un veicolo per effettuare la potatura degli alberi (in proprietà privata) confinanti con la carreggiata. Poiché non sembrano possibili soluzioni alternative che vedano lo stazionamento del veicolo su una delle strade che confluiscono nella rotatoria, si chiede quale provvedimento sia possibile adottare al fine di contemperare sia l'interesse del privato ad effettuare la potatura, sia quello di consentire la circolazione dei veicoli. Risposta Si deve premettere che deve essere garantita principalmente la sicurezza della circolazione e per questo vanno valutate soluzioni alternative, senza che abbia pregio particolare l'interesse del privato a realizzare la potatura con mezzi più economici come quello scelto nell'occasione, dato che esistono piattaforme semoventi dotate di scale, appositamente realizzate per la potatura in zone dove i veicoli non possono accedere. Ove nemmeno queste soluzioni che consentono di non impegnare la strada possano essere utilizzate, tenuto anche conto che la manutenzione degli alberi rientra tra gli obblighi dei proprietari dei terreni confinanti con la sede stradale, si potrà consentire questo tipo di attività rientrante nell'articolo 21 del codice della strada, adottando le cautele previste dal regolamento e del Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 10/7/2002 (G.U. 26/9/2002 n. 226). |
Somministrazione - circolo privato - variazione presidente
www.ufficiocommercio.it Domanda Regione Marche - Si chiede se a seguito di comunicazione di variazione del presidente di circolo privato, all'interno del quale viene svolta attività di somministrazione a favore dei soci, debba essere presentata una nuova DIA sanitaria a nome del nuovo presidente. Si precisa che all'interno dei locali non sono intervenute modifiche. Risposta La Dia sanitaria é relativa ai requisiti igienici dei locali ed alle attrezzature che vengono utilizzate per l’attività di somministrazione a favore dei soli soci, la variazione del presidente, in assenza di modifiche strutturali o delle attrezzature non fa venir meno tali requisiti, sarà comunque necessario provvedere alla comunicazione alla AUSL del nominativo del nuovo presidente. |
Protocollo d'intesa tra ANCI (Associzione Nazionale Comuni Italiani) e UPI (Unione delle province italiane) per la realizzazione dell’osservatorio nazionale delle autonomie italiane sulla sicurezza stradale
Art. 1Protocollo d'intesa ANCI 18/2/2010 Oggetto e finalità 1. Il presente Protocollo d’intesa ha come oggetto la realizzazione di un Osservatorio per la Sicurezza Stradale promosso dalle Autonomie Locali per il monitoraggio e la promozione delle attività connesse alla sicurezza stradale ed il confronto sul tema tra Enti, Amministrazioni e soggetti pubblici e privati in linea con gli obiettivi fissati dall’Unione Europea e dal Piano Nazionale per la sicurezza stradale. 2. L’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza Stradale svolge un’azione di monitoraggio anche attraverso l’insieme delle attività dei centri di monitoraggio e governo della sicurezza stradale e di verifica dell’attuazione del PNSS attuati a livello locale e dagli Enti Locali nonché dagli osservatori locali, finalizzato a fornire un punto di riferimento per le amministrazioni pubbliche e per i soggetti privati operanti sul tema della sicurezza stradale. 3. L’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza Stradale effettua una messa in rete delle diverse esperienze realizzate sul territorio, anche attraverso il collegamento delle Banca Dati, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere le buone prassi realizzate dagli enti locali. 4. L’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza Stradale svolge un’azione di diffusione e di sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale anche attraverso la promozione e l’adesione alle campagne di sensibilizzazione sul tema e nella trasmissione del messaggio di legalità. Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 |
Etilometro - accertamento tecnico - richiesta del ricorrente in ordine ad un presunto cattivo funzionamento dell'apparecchio
Corte di Cassazione Penale sez.IV 24/9/2009 n. 37471 (omissis) |
La contestazione della violazione dell’articolo 141, relativa alla velocità non prudenziale, deve essere adeguatamente motivata
Corte di Cassazione Civile sez.II 28/10/2009 n. 22846 (omissis) MOTIVI DELLA DECISIONE P.Q.M. |