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I furbetti dell’ingombrante, quindici multati in un mese

Fonte: www.cittadellaspezia.com

Gli agenti della Polizia Locale di Santo Stefano piazzano le telecamere presso il Leclerc e individuano gli scaricatori abusivi di rifiuti. Monticelli: “Scarsissimo senso civico di alcuni privati”.

Quindici scarichi abusivi di rifiuti di fronte al centro commerciale Leclerc, il tutto in soli quaranta giorni. Un record di inciviltà e un totale di 2.400 euro di multe spiccate dalla Polizia Locale di Santo Stefano Magra. Già, perché in quel luogo che era diventato la discarica di servizio per decine di persone, la municipale ci aveva piazzato le telecamere qualche settimana fa, riuscendo a risalire a tutti i reponsabili che si sono visti gli agenti alla porta con in mano la sovvenzione.
“Abbiamo ottenuto un ottimo risultato – afferma con soddisfazione il comandante Carlo Monticelli – se si parla dal punto di vista investigativo. Scarsissimo invece se affrontiamo il problema dal punto di vista etico e civico in una zona molto popolata, considerato che è adiacente ad un centro commerciale. I numeri precedono le mie parole: in poco più di quaranta giorni 2.400 euro di sanzioni amministrative per relativi quindici illeciti commessi da privati. Un procedimento penale con responsabile già deferito all’autorità giudiziaria presso la il Tribunale della Spezia ed altri due con indagini in atto”.

“Purtroppo – conclude il comandante – quando mostriamo foto e video ai responsabili, molti restano stupiti e tentano di rifugiarsi dietro ad una fantomatica privacy”. Una difesa che non regge, come spiega Monticelli: “Per quel che riguarda deposito di rifiuti, il Garante per protezione dei dati personali è chiaro ed esplicito con deliberazione dell’8 aprile 2010: in applicazione dei richiamati principi di liceità, finalità e proporzionalità, l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza risulta lecito con riferimento alle attività di controllo volte ad accertare l’utilizzo abusivo di aree impiegate come discariche di materiali e di sostanze pericolose”.
“Esprimo soddisfazione per l’attività svolta – fa eco l’assessore all’ambiente Angelo Zangani – ma anche amarezza in quanto l’abbandono di ingombranti vicino o meno ai cassonetti non trova alcuna giustificazione nel Comune di Santo Stefano Magra. E’ attivo infatti ormai da molto tempo sul territorio, in accordo col gestore, il servizio di raccolta degli ingombranti che in varie zone del territorio, i cosiddetti ‘punti Ecova’ identificati con appositi cartelli, al sabato, consente ai cittadini di conferire gli ingombranti che dal mezzo vengono caricati e portati al centro di raccolta”.

In alternativa gli ingombranti possono essere ritirati a domicilio telefonando al Numero Verde di Acam Ambiente e concordando con l’operatore un appuntamento. “Il tutto per sollecitare tutti i cittadini ad una collaborazione quanto mai necessaria al buon esito dell’azione intrapresa al fine di una più attenta tutela del territorio.”
“Nel corso del 2013 la Polizia Municipale ha svolto un’ottima attività di controllo e di repressione degli illeciti connessi all’abbandono di rifiuti – dice l’assessore competente Paola Lazzoni – L’identificazione di quindici trasgressori nell’arco di quaranta giorni è un dato importante che deve indurre una seria riflessione. Ritengo, infatti, che l’intensità del fenomeno denoti uno scarso senso civico e l’assenza diffusa di rispetto per un territorio, spesso da parte di chi non lo vive. È necessario continuare nell’attività di controllo alla quale invito anche i cittadini che, grazie alle loro segnalazioni, possono essere un valido ausilio.” 

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