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Il turno non equilibrato della polizia locale conduce al danno erariale

Le disposizioni contrattuali prevedono che in mancanza di una distribuzione equilibrata e avvicendata dei turni, antimeridiani e pomeridiani, nessuna indennità contrattuale spetta al personale della polizia locale. Di un eventuale pagamento, disposto in violazione di tali regole contrattuali, risponde di danno erariale anche il personale percettore, qualora abbia avuto la consapevolezza che gli importi ricevuti non fossero dovuti. Sono queste le conclusioni cui è giunta la Corte dei conti dell’Umbria con la sentenza n.81/2020 dove ha condannato al risarcimento per danno erariale sia il vice comandante della polizia provinciale, per mancato coordinamento e controllo, sia il l’agente di polizia provinciale, per aver ricevuto indennità non dovute in assenza dell’avvicendata turnazione antimeridiana e pomeridiana richiesta dalla normativa contrattuale.

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