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La sicurezza e la viabilità non si giudicano dalle multe

Fonte: http://www.lastampa.it

L’eterno dilemma e dibattito fra chi accusa i vigili urbani di non fare il proprio dovere e chi se la prende con l’inciviltà e l’arroganza degli automobilisti ha riempito la rubrica on line e la pagina Facebook del public editor de La Stampa, Anna Masera. Domande e critiche che abbiamo sottoposto al comandante dei vigili urbani, Alberto Gregnanini. La miccia l’ha accesa Andrea Migliore, denunciando auto lasciate in mezzo alla strada e in doppia fila, mentre Pietro Lesca, un habituée di ogni blog che ruota attorno alla viabilità, ha caricato a testa bassa i vigili: «Gregnanini non può dire “Facciamo quello che possiamo”. Non è una questione di organico né di capacità, ma di volontà». «Il problema sono i controlli», dice Tomasi Canova, mentre per Piercarlo Ghigonetto «è la maleducazione della gente». 

Insomma, comandante Gregnanini: dove siete? Che fate?  

«Facciamo un sacco di cose e siamo ovunque. Immaginarci solo sulla strada è riduttivo. Siamo, con il Nucleo di prossimità, a sanare conflitti, a combattere il bullismo, a tutelare i consumatori nei mercati, a combattere i venditori abusivi nelle strade del centro…». 

Va bene, ma sulla strada cosa fate?  

«Qualcosa facciamo di sicuro se, ad esempio, i controlli con l’etilometro vanno a segno solo nel 2% dei casi mentre un decennio fa su 100 controlli 20 risultavano positivi. Significa che il nostro lavoro ha funzionato, sta avendo successo». 

Comandante, scappa forse dai problemi della strada? Fabio Zanchetta, uno dei leader di «Bike Pride», ha postato un impressionante video, per altro già noto ma ora riproposto in una versione più elettorale, dedicato alla mala sosta di via Vanchiglia. Il video, in 12 ore , registra 293 auto in doppia fila per un totale di 11.720 euro di multe non fatte che, moltiplicate per 200 giorni lavorativi, fanno 2,3 milioni. E il caso di via Vanchiglia lo si può moltiplicare per le tante vie assediate dalle auto in doppia. Per casi così, come vi comportate?  

«Via Vanchiglia, l’unica via di attraversamento da Nord a Sud alternativo a corso Casale, è, come altre strade del centro intasate, oggetto di controlli particolari e lì, nei primi tre mesi dell’anno, abbiamo fatto 670 contravvenzioni. Lo stesso accade, ad esempio, in via Fréjus a San Paolo, in via Cibrario nella Circoscrizione 4, in via Tripoli a Santa Rita e in altre vie ancora». 

Comandante, sui vigili «assenti» le critiche si sovrappongono. Marco Messina ce l’ha perché non vi vede mai davanti alla scuola vicino a casa; Andrea Telecaster Testa dice: «Quante volte guidando c’è la tentazione di chiamarli per davvero, i vigili! Quante volte, invece, ti rassegni». Cosa risponde?  

«Che al centralino in un anno si sono rivolte 125.019 persone e 115.110 di loro hanno ricevuto una risposta entro un minuto e mezzo. Nel caso di chiamate da Codice 3, quelle per incidenti con feriti, nel 92,46% dei casi siamo intervenuti entro 30 minuti come prevede il nostro protocollo». 

Un altro video postato da Dario Oliveri è una denuncia particolareggiata e, se c’è concesso, un po’ catastrofista, di come ci si muove a Torino in auto e pure in tram. Un video che offre il destro ancora a Pietro Lesca per una lettura un po’ complottista del problema visto che parla di «mandanti politici più o meno occulti che hanno generato questa situazione anarchica e insopportabile».  

«Che dire? Intanto, anche se è ovvio, mai abbiamo ricevuto divieti o indicazioni su come comportarci. Mai ci è stato detto “Non disturbate il manovratore”. Piuttosto, ci confrontiamo quotidianamente con i Comitati di cittadini per problemi che vanno dalla movida all’immigrazione, abbiamo rapporti quotidiani con i presidenti di Circoscrizione, insomma siamo orgogliosi protagonisti di una città visitata da milioni di turisti, che ha accolto il Papa, fatto l’Ostensione della Sindone, sgomberato un campo Rom senza colpo ferire e gestito più di mille appuntamenti sportivi. Se qualcuno si focalizza sull’auto in doppia fila lo rispetto, ma mi sembra una visione ingenerosa…». 

A proposito: quanti sono i vigili in strada e quante multe fanno?  

«Su 1880 vigili, circa 800 si occupano di viabilità. Le multe in un anno sono quasi mezzo milione e 110 mila riguardano il divieto di sosta, alle quali aggiungete quelle fatte dagli ausiliari di Gtt: altre 113 mila. Mi fermo, sento già altre, scontate polemiche: fanno tante multe per fare cassa…». 

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