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Linee Guida per Operazioni UAS con UA di massa operativa al decollo inferiore ai 25 kg

Con la pubblicazione delle Linea Guida LG 2020/001-NAV, a partire dal 15 ottobre 2020 le dichiarazioni per operazioni critiche in Scenari Standard VLOS dovranno essere rese dagli operatori, secondo le modalità attualmente vigenti, in accordo ai nuovi Scenari Standard IT-STS-01 e IT-STS-02 pubblicati come allegato A alla stessa LG.
Dalla stessa data, gli scenari standard S01-S07 non potranno più essere usati per nuove dichiarazioni.
ENAC provvederà, attraverso il portale D-Flight, a convertire gli scenari associati alle dichiarazioni rese precedentemente al 15 ottobre 2020 secondo criteri di similarità operative tra gruppi di scenari standard esistenti con i nuovi.
I nuovi scenari, come richiesto dall’art. 11 del Regolamento EU N. 2019/947, sono stati verificati dall’ENAC tramite l’applicazione della metodologia SORA e, quindi, sono in linea con normativa europea di riferimento.
Per tale motivo le dichiarazioni rese secondo gli Scenari Standard nazionali IT-STS-01 e IT-STS-02 godranno dei principi di transitorietà previsti nei Regolamenti Europei; potranno quindi essere rese fino al 2 dicembre 2021 e rimarranno valide fino al 2 dicembre 2023, a meno di sospensione revoca o cambiamento delle condizioni dichiarate.

Nella stessa linea guida sono stati sviluppati dall’ENAC 9 valutazioni di rischio predefinito (i.e. PDRA – Pre-Defined Risk Assessment) riferiti a scenari tipo BVLOS atti a rappresentare le tipologie di operazioni scaturite dai risultati ottenuti durante la campagna di sperimentazione eseguita nel periodo 2017-2019 con i principali stakeholder italiani dove è stato registrato un idoneo livello di sicurezza verso terzi sia a terra che in volo.
Le domande di autorizzazione saranno accolte dalla data di pubblicazione della linea guida. Le operazioni autorizzate senza NOTAM in accordo ai principi della linea guida potranno essere pianificate non prima del 15 novembre 2020. Eventuali esigenze precedenti a tale data saranno valutate al fine di raggiungere un livello di sicurezza equivalente.
Le autorizzazioni per le operazioni critiche secondo i PDRA rilasciate dal 1 gennaio 2021 sono da considerarsi rispondenti alla normativa EU 2019/947 ed emendamenti successivi in quanto la metodologia utilizzata per il loro sviluppo è già in linea con le specifiche dell’Art.11 del suddetto regolamento.
Nel caso in cui le autorizzazioni per le suddette operazioni critiche siano rilasciate prima del 31 dicembre 2020, esse sono da intendersi come autorizzazioni nazionali ed avranno una validità fino al 2 dicembre 2021. Entro tale data queste autorizzazioni potranno essere convertite in autorizzazioni in linea con la regolamentazione europea.
L’autorizzazione delle operazioni sarà rilasciata da ENAC con la condizione di verifica da parte dell’operatore di assenza di sovrapposizione dei volumi operativi e dei ground e air risk buffer durante le fasi di volo programmate. Un mezzo accettabile per effettuare tale verifica è l’utilizzo del portale D-Flight tramite l’inserimento della pianificazione delle sessioni di volo.
La stessa pianificazione sarà consultabile tramite il portale D-Flight dagli altri utenti dello spazio aereo che per esigenze operative hanno la necessità di volare nelle 24 ore successive al di sotto dei 150 m AGL in prossimità di ostacoli (con esclusione delle operazioni di decollo e di atterraggio da aeroporti ed avio/eli/idro-superfici). ENAC informa tali utenti per mezzo di idonee pubblicazioni aeronautiche (i.e. NOTAM/AIP).

Fonte: www.enac.gov.it

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