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Porto d’arma fuori da abitazione: giustificato motivo se connesso a lavoro e uniforme

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Non incorre in illecito ai sensi dell’art. 4 L.110/1975 (Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi) il caso di porto fuori della propria abitazione di manganello o bastone estensibile se motivato da giustificato motivo come il fare parte dell’uniforme in dotazione e connesso alla attività di avvio o cessazione del lavoro. Questo è quanto emerge dalla sentenza n.37181/2016 della Suprema Corte di Cassazione.
Nel caso di persona che “vestiva un’uniforme tipica del personale adibito al servizio di sicurezza presso servizi commerciali” e mostrava arma da offesa, il bastone o manganello estensibile era dotazione di servizio fornita dal datore di lavoro. Verificato che il lavoro dell’interessato era fare vigilanza commerciale all’interno di un esercizio e che egli ”(peraltro alla guida del proprio motociclo, indi, senza alcuna intenzione di tenere celato il manganello) indossava l’uniforme tipica del personale che si occupa di sicurezza nei vari esercizi commerciali e aveva agganciato al cinturone il manganello incriminato”, i giudici della Corte di Cassazione ihanno indicato che il porto era giustificato in quanto parte dell’uniforme in dotazione e connesso alla attività di avvio o cessazione del lavoro che “giustificativa” il porto in parola.
Leggi la sentenza Corte di Cassazione 7.9.2016 n. 37181 

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