Sicurezza: la direttiva Minniti per il massimo coordinamento tra forze di polizia

La direttiva riorganizzerà le varie specialità delle forze di polizia e razionalizzerà i presidi di Polizia e Carabinieri puntando a tenere i commissariati di Ps nei capoluoghi e i comandi dell’Arma nel resto del territorio, salvo eccezioni.
Nella prima parte della direttiva vengono chiarite le modalità con cui la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza dovranno coordinare l’espletamento dei rispettivi servizi in tutti quei settori in concorso fra di loro, deputati alla tutela delle frontiere e delle comunicazioni, della sicurezza in ambito stradale e ferroviario, oltre che della sicurezza sul lavoro, delle sofisticazioni alimentari e della tutela del patrimonio artistico, culturale ed ambientale. I criteri per la ripartizione terranno conto delle trasformazioni che, sul piano organizzativo, hanno interessato ciascuno dei suddetti settori e, soprattutto, guarderanno all’esigenza di valorizzare le vocazioni specialistiche e le capacità operative.
Nella seconda parte la direttiva individua i criteri per razionalizzare la dislocazione dei presidi delle Forze di Polizia, con l’obiettivo di assicurare una presenza coordinata che privilegia l’impiego della Polizia di Stato nei comuni capoluogo e dell’Arma dei Carabinieri nel restante territorio.

Direttiva Ministero dell’Interno, 15 agosto 2017

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