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Solo la qualifica di agente di Pubblica Sicurezza radica il diritto all’assunzione del personale della Polizia Locale

L’ente, una volta che ha deciso di procedere allo scorrimento della graduatoria, conferisce automaticamente un diritto soggettivo ai destinatari del provvedimento e, in caso di ritardo nell’assunzione, si espone al risarcimento del danno pari alle differenze retributive non corrisposte. Se ciò è valido per la generalità dei dipendenti, secondo la Cassazione (ordinanza n.12835/2020) vi sono delle eccezioni e, in particolare, per quanto riguarda le assunzioni del personale della Polizia Locale. Per questi ultimi, infatti, soltanto il conseguimento della qualifica di agente di Pubblica Sicurezza, perfezionando i requisiti previsti dal bando di concorso, avrebbe potuto fornire agli idonei individuati nello scorrimento della graduatoria, la piena titolarità del diritto all’assunzione.

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