MAGGIOLI EDITORE - Polnews


Furto di veicolo sequestrato: non è omessa custodia se c'è denuncia
Il custode di veicolo, anche se parcheggiato in luogo di pubblico passaggio, poi sottratto, non è colpevole di omessa custodia o di negligenza allorché denuncia il furto

La Corte di Cassazione ha ribaltato una sentenza che vedeva condannato un imputato di reato ex art. 335 Codice Penale il quale, avendo in custodia un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo, "necagionava la sottrazione avendo omesso di custodirlo adeguatamente in localechiuso. Il veicolo era parcheggiato, chiuso, sulla pubblica via nei pressidell'abitazione dell'imputato" (non disponendo egli di un garage), in contraddizione con le indicazioni dell'art. 213 c. 2 del Codice della Strada che prevede per il custode "l'obbligo di depositare il veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilit o di custodirlo, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio".
I giudici della Suprema Corte hanno assolto l'imputato dalla condanna perinadempimento, anche solo per negligenza, dell'obbligo. Infatti, in primo luogo,dall'originario verbale di affidamento risulta "una sorta d anticipazione dellemodalit" con le quali avrebbe adempiuto il proprio incarico di custode. In secondo luogo, in quanto l'interessato aveva denunciato il furto del veicolo e quindi l'attribuzione, a posteriori, dell'obbligo di custodirla era nulla.
Consulta la sentenza Corte di Cassazione 30.09.2016 n. 41123


www.polnews.it