Questo articolo è stato letto 0 volte

Stato di ebbrezza: aggravante della causazione di sinistro

stato-di-ebbrezza-aggravante-della-causazione-di-sinistro.jpg

Affinché si verifichi la condizione di cui all’art. 186, comma 2-bis, per la Corte di Cassazione non è necessario che il sinistro provocato dal conducente in stato di ebbrezza alcolica abbia coinvolto altri veicoli o utenti della strada. I giudici della Suprema Corte hanno infatti deciso che “il concetto di incidente stradale richiamato, ai fini dell’integrazione dell’aggravante prevista dai comma 2 bis dell’art. 186 C.d.S., è ben più ampio di quelli d’investimento e di collisione tra autoveicoli, che vi sono, in ogni caso, ricompresi: infatti, esso non implica necessariamente la produzione di danni a cose proprie o altrui o lo scontro con altri veicoli o comunque il coinvolgimento di terze persone con danni alle stesse, bensì qualunque situazione che esorbiti dalla normale marcia del veicolo in area aperta alla pubblica circolazione, con pericolo per l’incolumità altrui e dello stesso conducente”.

Leggi la sentenza

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>