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Termini per la notificazione del verbale di accertamento

Non opera la remissione in termini per la notifica se il ritardo nell’aggiornamento della residenza nei pubblici registri è dovuto alla p.a.

In tema di sanzioni amministrative derivanti da violazioni del codice della strada, la corte di Cassazione, con sentenza n. 24250/2018 ritiene che, qualora sia impossibile procedere alla contestazione immediata, il verbale deve essere notificato al trasgressore entro il termine fissato dall’art. 201 cod. strada, salvo che ricorra l’ipotesi prevista dall’ultima parte della citata disposizione, e cioè che non sia individuabile il luogo dove la notifica deve essere eseguita per mancanza dei relativi dati nel Pubblico registro automobilistico o nell’Archivio nazionale dei veicoli o negli atti dello stato civile.
Nella specie, la difficoltà di reperimento del trasgressore ai fini della tempestiva notifica del verbale non era addebitabile al trasgressore  ma al ritardo nel quale era incorsa l’Amministrazione nell’aggiornamento dei propri registri, sicché la notifica era tardiva.

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