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Tutor: omologazione invalida

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Con la sentenza n. 1350/2017 il Giudice di Pace di Reggio Emilia ha accolto l’opposizione alla sanzione amministrativa che il contravventore aveva presentato a seguito di un verbale per violazione dell’art. 142, comma 8, C.d.S.

La violazione è stata accertata con il sistema di misura della velocità SICVE, omologato con Decreto n. 3999 del 24.12.2004, omologazione rilasciata per tale sistema su richiesta di Autostrade per l’Italia Spa, quale gestore del tratto stradale in rilievo.

Il medesimo Decreto è risultato essere stato seguito da ulteriori decreti dirigenziali, estendenti l’omologazione a versioni del sistema SICVE, con variazioni di software e processori. In particolare, con Decreto dirigenziale n. 97818/2010, dette omologazioni sono state trasferite ad Autostrade Tech Spa, società subentrata dalla data del 1.01.2010 ad Autostrade per l’Italia Spa, nelle attività relative alla gestione dei sistemi di controllo della velocità SICVE.

A norma però dell’art. 192, comma 5 del D.P.R. n. 495/1992 “la omologazione o la approvazione dei prototipi è valida solo a nome del richiedente e non è trasmissibile a soggetti diversi“.
Il Decreto dirigenziale n. 97818/2010 dovrà essere ritenuto illegittimo e, come tale, disapplicato al caso di specie, per violazione di legge.

Consulta la sentenza n. 1350/2017, Giudice di pace di Reggio Emilia

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