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Compilazione del CID: è necessaria la firma del proprietario dell’auto

La compilazione del CID è l’incubo di molti automobilisti. Il Tribunale Ordinario di Triste, con Ordinanza del 27.1.2017, interviene nel merito chiarendo che la constatazione amichevole deve essere firmata anche dal proprietario del veicolo, nel caso in cui al momento del sinistro egli non ne sia alla guida.
Il CID è infatti una sorta di confessione e di conseguenza è un documento che vincola solo le parti. Il giudice e l’assicurazione possono opporsi, al fine di evitarne abusi ed eventuali frodi. Perché questo sia valido deve essere firmato, oltre che dalla parte danneggiata, dal danneggiante.

Ciò non è comunque sufficiente: se al momento del sinistro il conducente non è anche proprietario del veicolo è necessario apporre sul documento anche la firma di quest’ultimo, pena la decadenza del valore confessorio delle dichiarazioni.

Consulta l’Ordinanza del 27.1.2017 del Tribunale di Trieste

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