Contrasto alle occupazioni abusive

I proventi del codice della strada possono finanziare interventi inerenti alla sicurezza e la circolazione stradale, tra i quali non vi rientra il contrasto alle occupazioni abusive, non potendo quest’ultimo intervento migliorare la sicurezza e la circolazione stradale. Sono queste le indicazioni della Corte dei conti della Toscana (deliberazione n. 2/2024) che ha dato risposta negativa ad un ente locale sulla finanziabilità delle attività di contrasto da parte del personale della polizia locale all’abusivismo.

di Vincenzo Giannotti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *