Controllo della velocità, interviene la Cassazione

La Corte di Cassazione torna sul tema della misurazione della velocità con strumenti elettronici per ribadire un concetto fonadamentale: la verifica periodica della funzionalità degli autovelox e la loro taratura deve ritenersi sempre obbligatoria e prescritta dalla legge (art.45, comma 6, codice della strada come integrato dalla pronuncia della Corte Costituzionale n. 113 del 2015).


I giudici della Suprema Corte hanno precisato che:

È fondato invece il quarto motivo di ricorso, col quale si deduce la violazione e la falsa applicazione di norme di diritto, per avere il Tribunale omesso di considerare che il Comune di Ostellato non aveva fornito la prova di aver provveduto alla taratura annuale dell’apparecchio utilizzato per la rilevazione della velocità.
Con sentenza n. 113 del 2015, la Corte costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell’art. 3 Cost., l’art. 45 comma 6 del D.lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (codice della strada), nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura.

Alla stregua di tale pronuncia di incostituzionalità…


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