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Ddl delega: riordino della polizia locale

E’ stato Assegnato alla Commissione Affari costituzionali il disegno di legge di iniziativa governativa: «Delega al Governo per il riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale» (C.1716) presentato il 16 febbraio alla Camera dei Deputati.
 
Il provvedimento approvato nel CdM dello scorso 16 novembre, si compone di 5 articoli e prevede che il Governo, entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento, adotti i decreti legislativi per la revisione della legge-quadro sull’ordinamento della polizia locale sulla base di princìpi e criteri direttivi generali e specifici.

L’obiettivo è quello di introdurre un quadro ordinamentale coerente con i sempre più pregnanti compiti affidati alle polizie locali nella lotta ai fenomeni illeciti e al degrado delle aree urbane, nella prospettiva di un efficace coordinamento di azioni
integrate tra i diversi soggetti coinvolti a vario titolo nelle politiche della sicurezza sul territorio.

Nello specifico:

Articolo 1 (Delega al Governo per il riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale) – Delega al Governo, entro un anno dall’entrata in vigore del provvedimento, la stesura di decreti legislativi che attuino una riorganizzazione complessiva della polizia locale, anche con l’introduzione di disposizioni innovative. Nei 12 mesi successivi all’entrata in vigore dell’ultimo dei decreti legislativi emanati, il Governo potrà apportarvi ulteriori modifiche.

Articolo 2 (Principi e criteri direttivi generali) – Definisce le due direttrici generali che il Governo dovrà percorrere nell’esercizio della delega, ossia l’individuazione delle principali funzioni della polizia locale e il mantenimento della separazione tra polizia locale e polizia dello Stato.

Articolo 3 (Principi e criteri direttivi specifici) – Elenca più dettagliatamente i criteri direttivi che saranno seguiti dal Governo nell’esercizio della delega. Il Governo dovrà disciplinare le modalità di conferimento delle qualifiche, le funzioni svolte dai vari corpi di polizia locale e dal comandante, le disposizioni in materia assicurativa e infortunistica, le forme di collaborazione tra polizia locale e polizia dello Stato, l’addestramento e l’uso e il porto d’armi.

Articolo 4 (Principi e criteri direttivi relativi ai regolamenti del servizio di polizia locale) – Dispone che il Governo modifichi l’attuale disciplina sul contenuto minimo dei regolamenti dei servizi di polizia locale, con particolare riguardo alla trasmissione di informazioni ai vari livelli di governo e al loro coordinamento. I nuovi regolamenti dovranno altresì individuare i dispositivi di tutela dell’incolumità personale e disciplinare le missioni e le operazioni oltre i confini del territorio di competenza, soprattutto in caso di calamità e disastri.

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