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La più recente giurisprudenza sulle procedure concorsuali (Parte I)

Non costituisce ragione valida di annullamento di una procedura concorsuale che siano stati nominati quali componenti di una commissione di concorso anche dei non laureati se gli stessi hanno una dimostrata competenza; non tutte le cancellature nelle prove scritte equivalgono alla apposizione di un segno di riconoscimento determinando quindi l’annullabilità delle relative procedure ed il voto senza motivazioni non è oggetto di censura se l’Ente si è dato preventivamente i criteri di valutazione. Il requisito della minore anzianità di laurea come titolo di preferenza a parità di punteggio è da considerare illegittimo.

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