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Legittima la decisione dell’ente di cambiare il profilo del vigile in quello di impiegato amministrativo

Secondo la Cassazione (Ordinanza n.3666/2021) non vi è nessuna illegittimità nel potere della pubblica amministrazione di modificare il profilo professionale dei dipendenti, purché nell’ambito del profilo professionale esigibile. Ciò vale anche per i vigili urbani in caso di decisione dell’ente di modificare il profilo professionale da agente di polizia locale ad impiegato amministrativo, in quanto pur sempre avvenuto nella medesima categoria contrattuale C, i cui compiti restano pur sempre esigibili ai sensi dell’art.52 del d.lgs. 165/01.

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