Limitazioni alla circolazione sulle strade fuori dai centri abitati

Il Consiglio di Stato con sentenza n. 1439/2019 si esprime in merito alle limitazioni della circolazione sulle strade fuori dai centri abitati, per i mezzi pesanti.
Ribaltando la decisione del TAR del Lazio contro cui aveva fatto ricorso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la sentenza ha riconosciuto alle Prefetture la piena legittimità di valutare la concessione di deroghe nelle giornate di divieto della circolazione in base alla peculiarità dei casi concreti e nel rispetto dei criteri previsti dal Regolamento di attuazione del Codice della Strada.
E’ stato previsto al riguardo che “le prefetture-uffici territoriali del Governo, nell’ambito dei relativi procedimenti istruttori [dovranno] verificare che l’esigenza di circolazione in deroga alle previste limitazioni, prospettata dai richiedenti risponda ad effettive esigenze di vita delle comunità sia nazionale che locali in quanto:
– è funzionale a soddisfare nell’immediato i fabbisogni di primaria importanza delle comunità alle quali sono destinate le merci trasportate ovvero è finalizzata allo svolgimento di attività pubbliche o di pubblico interesse o di utilità sociale;
– è indifferibile per gli usi di cui sopra, poiché è collegata a termini essenziali ovvero ad una impossibilità di svolgimento del trasporto nei giorni non protetti dai divieti;
– non sussistano particolari situazioni di rischio connesse alle specifiche modalità del trasporto, alle caratteristiche dell’itinerario da percorrere nonché alla tipologia di traffico con cui va ad interferire.
Dette circostanze dovranno essere espressamente e adeguatamente evidenziate nelle motivazioni dei relativi provvedimenti autorizzatori”.
Si tratta di parametri e condizioni che per un verso orientano i modi e le ragioni dell’esercizio della discrezionalità amministrativa, e che per altro verso risultano esenti da profili di abnormità e irragionevolezza.

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