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L’omessa indicazione della presenza della segnaletica del velox non è motivo di annullabilità del verbale, ove ne sia provata la concreta esistenza

La circostanza che nel verbale di contestazione di una violazione dei limiti di velocità accertata mediante “autovelox” non sia indicato se la presenza dell’apparecchio sia stata preventivamente segnalata mediante apposito cartello non rende nullo il verbale stesso, sempre che di detta segnaletica venga comunque accertata l’esistenza (Cass. n. 680 del 2011; Cass. n. 1661 del 2019). Inoltre, in tema di opposizione a verbale di contravvenzione per superamento del limite di velocità, grava sull’opponente, e non sulla P.A., l’onere di provare la concreta inidoneità della segnaletica ad assolvere la funzione di avviso della presenza di postazioni di controllo della velocità (Cass. n. 6242 del 1999; Cass.n. 23566 del 2017).

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