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Sanzione disciplinare e assenza ingiustificata al vigile sindacalista che chiede le ferie senza autorizzazione

Non è sufficiente al vigile urbano la richiesta di ferie con la firma del suo capo servizio, ossia senza attendere la comunicazione di accettazione da parte del dirigente, né è possibile giustificarla adducendo di una prassi diffusa nel comando sulla sufficienza della sola richiesta e della firma del responsabile del servizio. Infatti, per la Corte di Cassazione (ordinanza n.40367/2021) è da ritenersi legittima la sanzione disciplinare che ha considerato come assenza ingiustificata le ferie del vigile senza autorizzazione del dirigente, in quanto spetta al datore di lavoro stabilire il momento di godimento delle ferie dei dipendenti, tenendo conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del lavoratore, con la conseguenza che solo a seguito dell’autorizzazione preventiva il vigile avrebbe potuto fruire legittimamente delle ferie.

di Vincenzo Giannotti

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