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Attività di gioco e somministrazione di alimenti e bevande
Non esiste, nella disciplina speciale del R.D. n. 773 del 1931, un criterio dirimente, basato sulla verificata prevalenza dell’attività di gioco rispetto all’accessorietà di quella di somministrazione, per stabilire se sia legittimo esercitare in modo diretto al pubblico la vendita di bevande, e, in caso affermativo, disposizioni che consentano di imporre limitazioni tecniche quali quelle, nella specie, censurate (distributori automatici) - T.A.R. Lombardia – Milano, sez. I,14/12014, n. 143

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