Autovelox: il certificato di taratura non basta a rendere l’apparecchio attendibile se manca la verifica

Il Giudice di pace di Benevento ha accolto il ricorso di un automobilista che si doleva del fatto che l’accertamento dell’eccesso di velocità, in conseguenza del quale era stato sanzionato, era stato effettuato con un’apparecchiatura Autovelox 106 non sottoposta a idonea procedura di verifica del funzionamento.

L’assenza di tale verifica, si legge in sentenza, rende qualsiasi apparecchiatura elettronica “inattendibile e non idonea a provare la fondatezza dell’accertamento amministrativo” e tale affermazione non può essere superata semplicemente producendo, come fatto dall’amministrazione, il certificato di taratura.

Il Giudice di pace ha chiarito inoltre che la verifica di funzionamento non va confusa con la taratura e l’omologazione né queste ultime possono sostituire o comprendere il controllo.

Consulta la sentenza n. 944/2017, Giudice di pace di Benevento

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