Questo articolo è stato letto 1 volte

Istituzione del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale: 31 gennaio il termine per inviare i dati a riguardo delle persone trattenute, fermate o arrestate

istituzione-del-garante-nazionale-dei-diritti-delle-persone-detenute-o-private-della-liberta-personale-31-gennaio-il-termine-per-inviare-i-dati-a-riguardo-delle-persone-trattenute-fermate-o-arrestate.jpg

Con il Decreto Legge 23 ottobre 2016 n. 146, convertito in legge 21.02.2014 n. 10, è stata istituita la figura del “Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale”. Il provvedimento si inserisce all’interno di una serie di misure a tutela dei diritti fondamentali dei detenuti.

Compiti e funzioni del Garante

Secondo il D.L. 146/2013, art. 7, c. 5, questi sono compiti e concessioni del Garante Nazionale:

  • vigilare sull’esecuzione delle misure privative della libertà personale al fine che queste vengano messe in atto in conformità alle leggi e ai principi stabiliti dalla Costituzione e dalle convenzioni internazionali;
  • formulare specifiche raccomandazioni alle Amministrazioni che violino l’ordinamento vigente;
  • potrà visitare, senza previa autorizzazione, le camere di sicurezza delle Forze di Polizia, accedendo senza restrizione a qualunque locale funzionale alla restrizione delle libertà personali;
  • potrà visionare gli atti contenuti nel fascicolo delle persone private della libertà, richiedendo alle Amministrazioni responsabili delle strutture informazioni e documenti.

Entro il 31 gennaio di ogni anno saranno inviate dai comandi informazioni relative al numero di persone detenute

“In tale contesto”, si legge all’interno della nota di presentazione del Garante prot. 250 emessa in data 27.1.2017, “chiedo inoltre la cortesia di trasmettere, entro il 31 gennaio di ogni anno, all’indirizzo email segreteria@garantenpl.it. il numero delle persone trattenute, fermate o arrestate, transitate nelle eventuali camere di scurezza di disponibilità del Comando in indirizzo o in altro luogo ove si sia concretizzata la pur temporanea privazione della libertà.” I dati richiesti confluiranno nella Relazione annuale al Parlamento che l’ufficio del Garante è tenuto a redigere. 

In chiusura si dà notizia delle prime nomine del Collegio che costituisce il Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. I primi nominati sono il Prof. Mauro Palma (Presidente), l’Avv. Emilia Rossi e la Dr.ssa Daniela De Robert (Componenti).

Nota prot. 250 del 27.1.2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>