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Pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi: istruzioni dal Ministero

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OGGETTO: Legge 10 novembre 2014, n. 162, di conversione con modifiche del decreto legge 12 settembre 2014, n. 132. Pignoramento di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi (art. 521-bis c.p.c.).

Come è noto, la legge n. 162 del 10 novembre 2014 (1) [1], che ha convertito con modificazioni il decreto legge 12 settembre 2014, n. 132 [2], con l’art. 19, comma 1, lett. d-ter), ha introdotto nel Codice di Procedura Civile l’art. 521-bis, avente ad oggetto il pignoramento e la custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.
Tale disposizione prevede che il pignoramento dei veicoli si esegue mediante notificazione al debitore e successiva trascrizione di un atto nel quale si indicano esattamente, con gli estremi richiesti dalla legge speciale per la loro iscrizione in pubblici registri, i beni e i diritti che si intendono sottoporre ad esecuzione.
Con il predetto atto viene intimato al debitore di consegnare entro 10 giorni il o i veicoli pignorati, nonché i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all’uso dei medesimi, all’Istituto di vendite giudiziarie che assume la custodia degli stessi, dandone comunicazione al creditore pignorante.
Per quanto qui interessa, la norma prevede, altresì, che in caso di mancata consegna all’Istituto di vendite giudiziarie entro il citato termine, gli Organi di Polizia, che accertano la circolazione del veicolo pignorato, procedono al fermo dello stesso, al ritiro della carta di circolazione nonché, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà e all’uso, provvedendo alla consegna del veicolo al suddetto Istituto.
L’art. 521 bis del Codice di Procedura Civile ha in sostanza previsto il coinvolgimento degli organi di polizia, non solo di polizia stradale, nell’esecuzione del provvedimento di pignoramento, il cui ambito d’intervento è stato variamente interpretato, soprattutto da parte di alcuni studi legali.
Altre questioni sollevate in questo periodo di attuazione della norma riguardano l’inserimento del provvedimento nel Sistema di Indagine (SDI) del Centro Elaborazione Dati interforze del Ministero dell’Interno, la contestazione di violazioni nel caso di circolazione del veicolo dopo la notificazione dell’atto al debitore, la gestione della fase di custodia dello stesso… 

Leggi il testo della Circolare del Ministero dell’interno

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