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Sorveglianza speciale: la Corte di Cassazione ne ricorda i presupposti

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La Corte di Cassazione, nell’ambito di un ricorso ad una condanna per possesso di stupefacenti, ricorda i presupposti della sorveglianza speciale. Il fondamento delle misure di prevenzione risiede nel principio secondo cui l’ordinato e pacifico svolgimento dei rapporti sociali deve essere garantito, oltre che dal complesso di norme repressive di fatti illeciti, anche da un sistema di misure preventive contro il pericolo del loro verificarsi in avvenire. La prescrizione in oggetto mira appunto a garantire il detto fine di tutela preventiva, anche allo scopo di consentire l’esercizio di adeguati controlli da parte dell’autorità di pubblica sicurezza.

Il dettato di “rispettare le leggi” non è indeterminato ma si riferisce al dovere, imposto al prevenuto, di rispettare tutte le norme a contenuto precettivo (non solo quelle penali insomma). A nulla serve inoltre addurre che l’obbligo sia di carattere generale: tale affermazione non ne rende generico il contenuto, semmai al contrario conferma l’esigenza di prescriverne il rispetto a persone nei cui confronti è stato formulato il giudizio di grave pericolosità sociale.

Consulta la sentenza 31036/2017, Corte di Cassazione

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