Questo articolo è stato letto 219 volte

Ingiustificata denuncia per omissione atti d’ufficio

L’unico atteggiamento da assumere a seguito della ritenuta mancanza di risposta alla propria istanza deve essere quello di mettere in mora il Comandante di polizia locale attraverso un atto di diffida, senza il quale nessun reato omissivo può essere configurato a carico del pubblico ufficiale.
Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 328, comma secondo, codice penale, è necessario che la richiesta scritta sia qualificabile, per tenore letterale e contenuto, come diffida ad adempiere, diretta alla messa in mora del destinatario e da quest’ultimo percepibile in tali termini; un’interpretazione corretta della citata fattispecie necessita del decorso del termine di trenta giorni senza che l’atto richiesto sia stato compiuto o senza che il mancato compimento sia stato giustificato.

Consulta la sentenza

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *