Previdenza complementare e comando in altro ente con funzioni amministrative

Al fine di erogare correttamente la quota di spettanza della previdenza complementare istituita dall’art. 208 codice della strada, si chiede se il personale comandato in altro Ente con mansioni e inquadramento “amministrativo” ha diritto alla quota del fondo in questione specificando che nel periodo di comando (un anno), pur mantenendo presso questo Ente la qualifica di Istruttore di vigilanza, non ha svolto alcun compito e funzione come meglio indicate nell’art 5 della legge quadro n 65/1986.

 

Continua a leggere l'articolo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.